Recensioni / Reviews

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Recensioni 2017

#Darklight: La ricerca dell’equilibrio.
Protagonista del disco è il suono. Le composizioni sono di autori importanti (da Richter a Cacciapaglia, da Hisaishi a Martynov), ce n’è anche una dell’arpista stessa, We arrive from far away, ma è l’ambiente sonoro la novità portata da Floraleda Sacchi. Fruscii e interferenze; la delicatezza dell’arpa che si fa aggressiva grazie all’elettronica; l’elettronica che a sua volta rende più morbida la percussione feroce sulle corde. L’equilibrio personale cercato è frutto di un lungo lavoro di sperimentazione, ma anche di riflessione, come mostrano alcune massime riportate nel libretto.
L’Avvenire, 24/06/2017, Federico Capitoni

Un altro viaggio audace, nelle tappe geografiche e nelle tinte di otto diversi autori – compresa l’interprete. Le molteplici anime sonore dell’arpa elettrica si appropriano di stili e linguaggi reciprocamente eretici ma sporti sulla modernità (le musiche sono di Richter, Cacciapaglia, Frahm, Barber, Mansell, Hisaishi, Martynov, Arnalds) e disegnano una “mappa” coloratissima e fatta di ritmi e spezie sonore inconsuete.
#Darklight per La Repubblica, 28 maggio 2017

Artista eclettica, curiosa e post-moderna, libera nel frugare fra la letteratura dello strumento ha preferito condividere con il pubblico le emozioni della sua concezione musicale che non disdegna la sinergia con le altre arti, elevando a ennesima potenza le suggestioni proprie di uno strumento e delineando dell’arpa un profilo quasi inedito, segnato dal suono “duro e puro” di primordiale energia.
Attilia Taragni, PressRoom, 10 marzo 2017

Recensioni 2016

Floraleda, arpista contemporanea che ha imboccato da tempo la strada della ricerca timbrica e stilistica al di fuori degli stereotipi culturali che condizionano da sempre chi si avvicina a questo strumento.
BigBox N. 50, dicembre 2016

Il palco è buio, ma sul fondo, illuminata da una luce quasi irreale e onirica, suona l’arpa di Floraleda Sacchi, che accompagna le parole dell’attrice. Non è del tutto corretto parlare di monologo: si tratta di un dialogo tra parole e musica. Quando le corde dell’arpa vengono pizzicate dalla musicista lo spettatore sente toccare le sue corde emozionali.
TeatriOnline, Bianca Maria Campagnolo, 17 ottobre 2016

Con un impressionante concerto solistico Floraleda Sacchi ha dimostrato di essere uno degli artisti più importanti del mondo nel suo campo.
Die Rheinpfalz, 16 agosto 2016

Ci hanno cullato le delicate interpretazioni della “Meditacion” di Jules Massenet, l’arrangiamento dell’Adagio del Concerto per pianoforte e orchestra in sol maggiore di M. Ravel e ci entusiasmarono le Estaciones Porteñas di Astor Piazzola in questa magnifica versione per arpa e violino. (tutti arrangiamenti di Floraleda)
Linares 28, J.M. Gascón Gallego, 23 maggio 2016

La sonorità che estrae dal suo strumento l’arpista italiana Floraleda Sacchi ha una gamma infinita di sfumature. La sua tecnica è sicura e agile, così come il movimento dei pedali, impercettibile e efficace. In più ha mostrato una fine musicalità accompagnata da un temperamento appassionato e deciso. Il pubblico che traboccava la sala ha applaudito in piedi.
El Pais, Julio César Huertas, 2 aprile 2016

Alla ricerca di un equilibrio tra innovazione e tradizione, tra sperimentazione e passione, tra parola e musica, Floraleda Sacchi è una della arpiste italiane più apprezzate nel mondo.
AGI – Agenzia Giornalistica Italiana, Fabio Greco, 19 marzo 2016

La prima invenzione musicale è molto “parlante”: Floraleda Sacchi percorre rapidamente tutta l’estensione della sua arpa e questo risuona come i tre rintocchi iniziali della 5° Sinfonia.Theatre National de Nice, Donna non rieducabile.
Viva la culture, Jacques Barbarin, 1 febbraio 2016

Floraleda Sacchi: L’arpista che incanta il mondo. Imperdibili i suoi recital dove passa con classe dalle partiture barocche alle composizioni di Philip Glass.
Ulisse – Inflight Magazine Alitalia, Andrea Vieri, gennaio 2016

Serata con il virtuosismo di Floraleda Sacchi, arpa ipnotica in Glass, arpa infuocata in Salzedo!
Gian Mario Benzing (Corriere della Sera), 28 gennaio 2016

Recensioni 2014-15 (selezione)

Con quest’album Piazzolla si rivela in tutta la sua complessità. Quello che mi ha stretto in dall’inizio è la volontà di entrambe le musiciste di esplorare tutte le possibilità sonore dei propri strumenti.
Alison Young, Harp Column, November 2015

Virtuosisticamente, ma senza essere accigliati, anzi con giocosità e garbo che rendono anche i passaggi nostalgici un’ombra passeggera seppur carica di poesia. Senza ammiccamenti grossolanamente popolareggianti, semmai con orgoglio spirituale, individuale e rispetto per l’autore. […] Intimamente Tango, alla lettera. – CD Intimamente Tango
Angelo Foletto, Suonare, agosto 2015

Un’arpa, un violino e il tango si fa magico: Funziona a meraviglia l’alchimia tra l’arpista e la violinista. Le due artiste offrono una rilettura molto personale, intima, come suggerisce il titolo, di alcuni tanghi di Astor Piazzola. Da brividi Milonga del Angel.
Famiglia Cristiana, 23 luglio 2015

Il programma eseguito, denso di melodie argentine velate di malinconia, ma rese vive e insolitamente energiche da un arrangiamento rivisitato in stile jazzistico, ha incantato la piazza gremita di attenti spettatori. Protagonista un’arpa in una veste fuori dagli schemi, trasformata talvolta in uno strumento a percussione in tanghi dalla ritmica e timbrica pura, talvolta in veicolo musicale classico nell’esecuzione di leggeri e celestiali arpeggi. Alcune sonorità hanno fatto vibrare l’aria con dei pianissimo che hanno tenuto in sospeso il respiro degli spettatori. Ripetute ovazioni hanno concluso la serata che non ha potuto fare a meno di bis con grande soddisfazione di tutti presenti. – Recital
Teletruria, 16 luglio 2015

Un tango capace di accendersi in chiave elettrica, rendendosi in questo modo fruibile da una platea ancor più vasta, con modernità e malinconia che lottano ad armi pari, dando vita ad un’operazione tanto ardita quanto ben realizzata. – CD Intimamente Tango
Gianmarco Regaldi, AllMusic, maggio 2015

Tutto viene sottolineato e avvolto dalle musiche di Floraleda Sacchi. L’arpa si fa rumore stridulo e ferroso come quello dei colpi di fucile: ogni nota ha la precisione dei cecchini; l’inquietudine si fa narrazione musicale, trasformandosi in presenza scenica imprescindibile dalla parola pronunciata. – Spettacolo Donna non rieducabile
Silvia Ignoto, Il Carretto delle Idee, maggio 2015

Floraleda Sacchi, la migliore arpista del mondo, si è esibita in un concerto entusiasmante alla “Cittadella” per l’apertura del Festival Echos. – Recital per Arpa e iPad
E. Scafaro, Corriere di Alessandria, maggio 2015

L’arpista Floraleda Sacchi ha preso Astor Piazzolla e lo ha riletto. Ne è uscito un disco, avvincente, moderno, fresco… – CD Intimamente Tango
Fabrizio Basso, Sky.it Mag, maggio 2015

★★★★★ Cosa succede se al Tango di Piazzolla togliamo il bandoneon? E se lo sostituiamo con uno Stradivari e con un’arpa classica? Tutto e niente. Prendiamo il brano famosissimo che apre il Cd, Libertango: di primo acchito la mancanza dello strumento tradizionale, un po’ folklorico, un po’ plebeo, può apparirci come una specie di voragine che però scompare in pochi istanti, colmata dal fraseggio di un violino famoso, risalente al 1687, e di un’arpa. A questo punto c’è solo l’armonia melanconica, modulata tra luci e ombre, con cadenze diverse, ma in fondo unitarie, che è il denominatore comune di tutta la musica di Piazzolla alla quale è giusto abbandonarsi, perché è l’unico modo per fruirla, per capirla, per amarla. E allora, con questo “scambio” non succede proprio nulla: la musica resta lì, col suo messaggio, come è sempre successo (e il vecchio Bach ne è il testimone). Coraggio, accendiamo il lettore CD e ascoltiamo per l’ennesima volta “Oblivion”: le due talentuose interpreti ci faranno rivivere, preservandola proprio dall’oblio, l’arte di uno dei più grandi musicisti del XX secolo. – CD Intimamente Tango
Angelo Formenti, CD Classico, maggio 2015

Incidere Piazzolla oggi è una sfida e un rischio. Tutti credono di conoscerlo. Floraleda propone un Piazzolla intimo e malinconico, dove il virtuosismo si trasforma in sentimento e anima. Lontano dai luoghi comuni che hanno accompagnato il tango, questo album ridà il piacere di ascoltare e riascoltare brani splendidi, sottolineati da un’interpretazione intensa. – CD Intimamente Tango
Grazia Lissi, IlSole24Ore, aprile 2015

…un duo che esegue capolavori del tango argentino, dimostrando una sorprendente creatività nel rivestire la musica popolare di eleganza classica. Molto applaudite, in queste settimane, in tour per l’Italia. – CD Intimamente Tango
Renzo Allegri, Chi, marzo 2015

L’originale timbrica mette in risalto l’affascinante poetica musicale del grande argentino. […] L’arpa da un tocco di raffinatezza in più a un’operazione già di per se affascinante. – CD Intimamente Tango
Fertonani, BresicaOggi, marzo 2015

Oggi è fra le maggiori arpiste internazionali, compositrice, ideatrice e direttrice artistica del Lake Come Festival. Nel 2015 ha inciso Astor Piazzolla Intimamente Tango (Decca), un’interpretazione singolare di alcuni brani del compositore argentino. – CD Intimamente Tango
PEM, Treccani.it, febbraio 2015

Tango per violino e arpa: la musica classica incontra il jazz e l’improvvisazione, un viaggio musicale che sposa rigore e sperimentazione. – CD Intimamente Tango
Fabio Greco, Agi.it, febbraio 2015

Musicista di formazione internazionale Floraleda Sacchi è artista sensibile, attenta, curiosa, che ama mettersi in discussione affrontando repertori etrogenei e sempre nuovi. – CD Intimamente Tango
Marco Traferri, Chiropratica e Salute, gennaio 2015

Floraleda Sacchi ofreció un variado concerto con obras para todas las sensibilidades . […] Los asistentes disfuitaron de una arpista que es una de las mas reconocidas arpidas del panorama internacional.
Arturo Pérez, La Tribuna de Albacete, novembre 2014

“Arpın eşsiz tınılarıyla hayat bulan eserler dinleyenleri adeta büyüledi. Konserin sonunda ayakta alkışlanan İtalyan sanatçı Sacchi, iki kez daha sahneye geldi. “
Ascoltare queste opere che ritornano vive con il timbro unico dell’arpa è stato affascinante. L’artista italiana Floraleda Sacchi ha avuto una standing ovation alla fine del concerto ed è stata obbligata a tornare in scena per i bis ancora due volte. – Concerti per arpa e orchestra di Marcello, Vivaldi e Hovhaness
Hurriyet Izmir, ottobre 2014

Floraleda Sacchi è una musicista di eccezionale livello e bravura. Dopo aver studiato musica in Italia, Usa e Canada, incanta il pubblico con la sublimità del suono della sua arpa. – Recital
Laura Rossi, L’Italo Americano, ottobre 2014

E’ stato un concerto con meravigliosi sprazzi di luce, di interesse sempre sostenuto, divenuto presto esaltante, passando da tre pagine classiche pre-romantiche a brani contemporanei o quasi, arricchite da preziosi arrangiamenti. – Recital
Daniele Passalaqua, Corriere Euromediterraneo, ottobre 2014

Un duo de charme: Deux virtuoses de la musique italo-suisse ont assuré, vendredi soir, un concert exceptionnel lors de la soirée d’ouverture du 20ème Octobre musical, à l’Acropolium de Carthage. – Recital per Violino e Arpa
Recensione TAP – Tunisie Agence Pesse – Directinfo, ottobre 2014

Les cordes virtuoses: Par leur appropriation du programme, Maristella et Floraleda ont placé cette soirée inaugurale sous le signe de l’excellence. Les vifs applaudissements à la fin du concert témoignaient de la connivence et de ce lien tacite que les deux artistes ont réussi à tisser entre elles et le public, ce lien indéfectible que tout vrai artiste est seul capable d’instaurer…   – Recital per Violino e Arpa
Raouf Medelgi, Le Temps, ottobre 2014

Intimité et expressivité: Une soirée marquée par le romantisme, le lyrisme et la virtuosité. […] ces deux musiciennes dont l’exécution est venue fluide, lumineuse et de haute facture technique. […] Le ravissement et l’adhésion du public n’étaient que justice. On en redemande.
Ronz Nedim, Recensione La Presse, ottobre 2014

Musica per arpa e iPhone più iPad? Sì, e l’esito è emozionante, con il pubblico che alla fine di un programma tutto contemporaneo non la smette di applaudire e impone il bis. Strepitosa l’interprete, Floraleda Sacchi, tanto nei pezzi per strumento acustico, quanto in quelli per arpa ed elettronica sgomitolati con espressiva agiatezza, in un fraseggio elegante e persuasivo. – Recital per Arpa e iPad
Saponaro, Amadeus, settembre 2014

L’arpa fluorescente di Floraleda entra nel terzo millennio. […] Un recital svolto con eleganza e signorilità che ha mostrato una tecnica e un virtuosismo pregevoli, non disgiunti da un’intima e sofferta interiorità. Tutto all’insegna di un fine equilibrio. – Recital per Arpa e iPad
Cima, La Provincia, giugno 2014

Precedenti (selezione)

Una delle più promettenti arpiste sulla scena classica, oggi. – CD Philip Glass: Metamorphosis
Music Media Monthly, Rick Anderson

La Sacchi ci regala l miglior esecuzione di arpa mai sentita. – CD Harp Dances
Gil French, American Record Guide

Tra pezzi originali, alcuni in prima registrazione assoluta o primizie nella versione per arpa, la Sacchi s’inventa un capitolo affascinante della storia moderna dell’arpa.
Angelo Foletto, Suonare News e La Repubblica

Floraleda Sacchi strega l’anima. – Recital
Irene Krieger, Märkische Allgemeine Zeitung

La Sacchi è una musicista di prim’ordine con una tecnica eccellente e un ampio spettro di dinamiche.
Lynn Bailey, Fanfare

Il suo modo di suonare fa letteralmente saltare fuori i pezzi verso l’ascoltatore con maggior gusto e interesse di ogni altro recital per arpa. – Harp Dances
Audiophile Audition, John Sunier

I brani possono essere noti, ma la Sacchi li investe di tale calore e dona loro un carattere così vivo e colorato che suonano completamente nuovi. – Harp Dances
Music Media Monthly 

Floraleda Sacchi’s harp lends itself particularly well to the minimalist logic of Philip Glass. – CD Philip Glass: Metamorphosis
The Independent

L’arte di Floraleda, grande virtuosa, trasforma anche il prolisso in magica ipnosi. – CD Philip Glass: Metamorphosis
Gian Maria Benzing, ViviMilano and Corriere della Sera

Importante come Beethoven per pianoforte, è Alphonse Hasselmans per lo sviluppo dell’arpa. Il nuovo CD di arpa dell’italiana Floraleda Sacchi include anche brani-miniatura meno noti, insieme con i pezzi più noti, i cui temi hanno appaiono nel presente, anche nelle colonna sonora di alcuni videogiochi. – CD Hasselmans
NDR-Norddeutsche Rundfunk, Take 5

La voce di Cage intesse e lega l’originale programma che celebra l’autore, lo strumento variamente preparato e l’estroso talento esecutivo dell’imprevedibile interprete. – CD Happy Birthday John!
La Repubblica

C’è qualcosa nell’aspetto “giardino-zen” della musica di John Cage che si sposa particolarmente bene a queste interpretazioni dell’arpista italiana Floraleda Sacchi. CD Happy Birthday John!
The Independent

La Sacchi è un esecutore lineare e veloce. – CD Philip Glass: Metamorphosis
Reinhardt, Music Web International

La musica è melodiosa, attraente e pieno di fascino femminile. Il modo di suonare della Sacchi è caldo e intuitivo. – CD Sophia Corri
All Music, Dave Lewis

Floraleda Sacchi fa cantare Debussy – Danses pour Harpe et Orchestre
La Provincia, S. Lamon

Il fluire semplice e pulito della voce tenorile, con il suo incantevole e lieve vibrato, si adatta perfettamente al suono scintillante e delicato dell’arpa, suonata da Floraleda Sacchi con sobria eleganza. – CD Casa Mia
Kaspar Sannemann, Opera Aktuell

Questa è musica splendida e impegnativa, suonata però con un piglio vincente e avvincente. – CD Happy Birthday John!
Classical Net, Mark Sealey

Incanto e modernità musicale. L’autore voleva piacere ai salotti fin de siècle: amabile e ruffiano, scopiazza e imita, ma lo fa con garbo e ironia. Ma se seduce e diletta ancora, deve ringraziare la piccante virtuosa di oggi. – CD Hasselmans
La Repubblica

Questo CD, in perfetta armonia di musica, esecutore e strumento, realizzato eccellentemente, offre l’opportunità di conoscere un altro compositore sconosciuto. E chi ama il suono dell’arpa deve avere questo CD! – CD Hasselmans
Michael Weil, Alte-Musik Forum.de

Uma harpa para Philip Glass: No fundo, Metamorphosis & Other Works mostra-nos que há sempre espaço para novos pontos de vista. O que, sobretudo a um espírito aberto e dialogante como é o de Philip Glass, só pode mesmo agradar. – CD Philip Glass: Metamorphosis
Nuno Galopim, Sound + Vision

E’ stato interessante ascoltare Floraleda Sacchi solista con una grande orchestra in un brano che valorizzava tutte sue le qualità liriche e la sua impressionante potenza sonora. – Rota e Pizzetti: Concerti per arpa e orchestra
Nordkurier

Il concerto a Carnegie Hall è stato un messaggio al cuore e all’anima, quasi un’estasi musicale.
A. Ciappino, America Oggi

Floraleda Sacchi è un’arpista di grande talento: possiede una profonda ed intelligente musicalità e un rara e valida postura allo strumento. Dotata di un bellissimo suono, ha presenza scenica e una tecnica sicura sempre messa al servizio della musica.
Alice Giles, docente Camberra School of Music, Australian National University

Floraleda Sacchi è una musicista intelligente e completa. Arpista eccellente, possiede capacità tecniche e interpretative che le permettono di suonare con arte e trasporto.
Judy Loman, docente al Curtis Institute,  prima arpa Toronto Symphony

Floraleda Sacchi è un’arpista completa con una personalità dinamica. E’ vivace, entusiasta e d originale. Credo che queste qualità contribuiranno grandemente al suo successo.
Judith Liber, direttore artistico International Harp Contest, Israel

Con Ottavia Piccolo, Floraleda Sacchi all’arpa, che ha dato la sensazione di essere una raffica di mitra, il gocciolare del sangue, l’ansimare di una persona.
Anna de Marzo, Puglia Live

Ottavia Piccolo dà carne e voce ad Anna Politkovskaja con un monologo accompagnato dall’arpa poco rassicurante di Floraleda Sacchi, che, come secondo personaggio dello spettacolo, dà origine a un vero e proprio dialogo.
Giampiero Raganelli, Teatro Teatro

Con il calore della sua bella e squillante voce tenorile Marco Berti crea un magnifico contrasto con il tessuto vellutato di suoni creato dall’arpa di Floraleda Sacchi.
Giorgio Bagnoli, GBOpera

“Minimal Harp” dà un piacere fisico prima ancora che intellettuale (ma poi… sono due realtà diverse?), e mostra quanto sia immenso e inesauribile lo spazio che si offre all’originalità e alla ricerca libera e autentica. Lei è una grande artista.
Quirino Principe, musicologo e Accademico di Santa Cecilia

Questo è un recital seducente, più che sgargiante, che offre sorprendenti, ma sottili, premi per un ascoltatore dalla mentalità aperta.
Art Lange, Fanfare

Il progetto risulta perfettamente armonizzato e lontano da ogni cosa nota, quasi un incontro con un extraterrestre che ha rubato tutta la musica del mondo e l’ha risuonata secondo la sua curiosità e con la sua abilità.
Tommaso Labranca, Acid Jazz

La Sacchi eccelle qui: può tessere una ragnatela di note nel registro acuto dell’arpa, che ha fraseggio e chiarezza. E’ una fine esecutrice con un senso per come la musica d’arpa sta tra la sala da concerto e la musica da salotto, e ha un approccio serio e consapevole che rende interessante oltre ogni aspettativa anche la musica più leggera.
AllMusic, James Manheim

Rachmaninoff torna alla memoria come compositore che fu al tempo stesso grande esecutore. Non ha senso paragonare la sua musica a quella di Floraleda Sacchi, ma, anche solo per il fatto che “Chiaroscuro” è molto più di un dignitoso esercizio di composizione, il paragone non è nemmeno del tutto sbagliato.
Tobias Fisher per Tokafi Magazine

EN

Reviews 2017

#Darklight: Searching for balance.
The protagonist of this album is the sound. The compositions are by important authors (from Richter to Cacciapaglia, from Hisaishi to Martynov), there is also one by the harpist herself, “We arrive from far away”, but it is the sound the novelty brought by Floraleda Sacchi. Rustles and interferences; The delicacy of the harp that becomes aggressive thanks to electronics; The electronics that in turn makes the fierce percussion on the strings milder. The personal balance achieved is the result of a long work of experimentation, but also of reflection, as shown by some of the maxims reported in the booklet.
L’Avvenire, 24/06/2017, Federico Capitoni

Another bold journey, in the geographical places and in the colors of eight different authors – including the performer. The multiple sound possibilites of the electric harp unite different styles and mutually heretic languages, all absolutely contemporary (the music is from Richter, Cacciapaglia, Frahm, Barber, Mansell, Hisaishi, Martynov, Arnalds) drawing a colorful “map” made of unusual rhythms and spices.
#Darklight per La Repubblica, 28 May 2017

Eclectic, curious and post-modern artist, open minded in searching through the literature of her instrument and in choosing to share with the audience the emotions of her musical conception that includes the synergy with other arts, raising to the nth power the suggestions of her instrument, she outlined a profile of the harp almost unprecedented, marked by a sound “pure and hard” of primordial energy.
Attilia Taragni, PressRoom, 10 marzo 2017

Reviews 2016

Floraleda, arpista contemporanea che ha imboccato da tempo la strada della ricerca timbrica e stilistica al di fuori degli stereotipi culturali che condizionano da sempre chi si avvicina a questo strumento.
BigBox N. 50, dicembre 2016

The stage is dark, but, lit by an almost unreal and dreamlike light, plays the harp Floraleda Sacchi, who accompanies the actress’ words. It is not entirely correct to speak of a monologue: it is a dialogue between words and music. When the harp strings are plucked by the musician, the audience feels his emotional strings touched too.
TeatriOnline, Bianca Maria Campagnolo, 17 October 2016

Mit einem beeindruckenden Solo-Konzert bewies die italienische Harfenistin Floraleda Sacchi, dass sie zu den weltweit führenden Interpreten ihres Fachs gehört.
With an impressive solo concert Floraleda Sacchi has proven to be one of the most important artists of the world in her field.
Die Rheinpfalz, 16 August 2016

We relaxed with the delicate interpretations of “Meditation” by Jules Massenet, the arrangement of the Adagio concert for piano and orchestra in G major by M. Ravel and we were thrilled by Astor Piazzolla’s Estaciones Porteñas in this magnificent version for harp and violin. [all arrangements by Floraleda] Juan Miguel Gascón Gallego, Linares 28, 23 May 2016

The sounds the Italian harpist Floraleda Sacchi extracts from her instrument has an infinite range of shades. Her technique is solid and fast, as well as the movement of the pedals, silent and effective. In addition she has shown a fine musicianship accompanied by a passionate and strong temperament. The audience that overflowed the hall applauded in a standing ovation.
El Pais, Julio César Huertas, 2 April 2016

Looking for a balance between innovation and tradition, between experimentation and passion, between words and music, Floraleda Sacchi is one of the harpists more popular in the world.
Fabio Greco, Agenzia Giornalistica Italiana, 19 March 2016

Her first musical idea is really “speaking”: Floraleda Sacchi plays fast all along her harp’s extension and this has the power of the first three knocking of 5th Symphony. Theatre National de Nice, Donna non rieducabile.
Jacques Barbarin, Viva la culture, 1 February 2016

Floraleda Sacchi: The harpist who’s enchanting the world. Her recitals are absolutely unmissable, as she shifts with nonchalant class from Baroque works to compositions by Philip Glass.
Andrea Vieri, Ulisse – Inflight Magazine Alitalia, January 2016

An evening with the virtuosity of Floraleda Sacchi, hypnotic harp with Philip Glass, fiery harp with Carlos Salzedo!
Gian Mario Benzing (Corriere della Sera), 28 January 2016

 

Reviews 2014-15 (selection)

This album reveals Piazzolla in all his complexity. What captivated me from the start was the willingness by both musicians to explore the sonic worlds available to their respective instruments.
Alison Young, Harp Column, November 2015

Virtuoso, but without being sullen, even with playfulness and grace that make even the nostalgic passages a passing shadow albeit full of poetry. Without grossly popularizing winking, instead with spiritual pride, individuality and in the respect for the author. […] Intimately Tango, literally. – CD Intimamente Tango
Angelo Foletto, Suonare, August 2015

A Harp, a Violin and tango becomes magic: It works perfectly the alchemy between the harpist and the violinist. The two artists offer a new reading, very personal, intimate, as the title suggests, of some tangos by Astor Piazzolla. Creepy Milonga del Angel.
Famiglia Cristiana, 23 July 2015

The program – full of Argentine music veiled of melancholy, but brought to life and unusually energetic thanks to an original jazzy arrangement – enchanted the square crowded with attentive spectators. Protagonist the harp in a robe outside the box – sometimes transformed into a percussion instrument in the pure rhythmic tangos, sometimes played as in the most classical music performance with light and celestial arpeggios. The execution of the violinist was in perfect harmony – as expected by the well established duo with major performances and recordings signed by major labels including Decca – and equally engaging, with a refined interpretation. All thanks to an elegant and sinuous musical and physical continuation of the sound that kidnapped the audience. Some passages made the air vibrate with such subtile pianissimos that spectators hold the breath. Repeated ovations ended the evening as well as some encores for the complete satisfaction of the audience. – Violin and Harp Recital
Teletruria, July 2015

A tango that light up electric – in this way becoming accessible by even a broader audience – with modernity and melancholy fighting on equal terms, creating an operation so bold as well as perfectly done. – CD Intimamente Tango
Gianmarco Regaldi, AllMusic, May 2015

Everything is underlined and wrapped by the music of Floraleda Sacchi. The harp is a noise of iron, like gunshots: each note has the precision of the snipers; restlessness becomes music: an essential stage presence as spoken words. – Theatre Show Donna non rieducabile
Silvia Ignoto, Il Carretto delle Idee, May 2015

Floraleda Sacchi, the best harpist in the world, performed an exciting concert at the “Cittadella” for the opening of Festival Echos. – Recital for harp and iPad
Corriere di Alessandria, May 2015

Harpist Floraleda Sacchi took Astor Piazzolla’s music and revisited it. The result is an exciting, modern and fresh CD. – CD Intimamente Tango
Fabrizio Basso, Sky.it Mag, May 2015

★★★★★ What happens if we remove to Piazzolla‘s Tango the bandoneon? And if we replace it with a Stradivarius and a Harp? All and nothing. Let’s consider the famous piece that opens the CD, Libertango: at first glance the lack of the traditional instrument, a bit folk and a bit plebeian, can appear as a kind of abyss that disappears in a few seconds, filled by the phrasing of a famous violin, dating back to 1687, and a harp. At this point there is only harmonious melancholy, modulated between lights and shadows, with different cadences, which is the common denominator of all the music of Piazzolla to which one can just surrender, because it is the only way to live it, to understand it, to love it. So, with this “exchange” it does not happen anything: the music is there, with its message as always. Come on, turn on the CD player and listen again to “Oblivion”: the two talented performers present us, preserving from oblivion, the art of one of the greatest composer of 20th century. – CD Intimamente Tango
Angelo Formenti, CD Classico, May 2015

Recording a Cd dedicated to Piazzolla today is a challenge and a risk. Everyone thinks to know him. Floraleda presents an intimate and melancholic Piazzolla, where the virtuosity becomes feeling and soul. Far from the stereotypes that have accompanied the tango, this album brings back the pleasure to listen again and again to beautiful music, highlighted by an intense interpretation. – CD Intimamente Tango
Grazia Lissi, IlSole24Ore, April 2015

…a duo that performs masterpieces of Argentine tango, showing a surprising creativity in playing popular music with classic elegance. They are greatly acclaimed in those weeks, in their Italian tour. – CD Intimamente Tango
Renzo Allegri, Chi, March 2015

Magic touch of the two interpreters […] and accurate original transcriptions for violin and harp by the two musicians. […] The interpretation is impeccable, full of intensity and emotional charge. – CD Intimamente Tango
Alberto Cima, Il Settimanale, March 2015

The original timbre highlights the fascinating musical poetry of the great Argentine and there are of course all of his most famous compositions. […] The harp gives a touch of elegance to an operation already fascinating in itself. – CD Intimamente Tango
Fertonani, BresicaOggi, March 2015

Today Floraleda is one of the major international harpists, but also a composer and founder and artistic director of the LakeComo Festival. With Maristella Patuzzi, she recorded “Astor Piazzolla: Intimamente Tango” (Decca), an original interpretation of music from the Argentine composer. – CD Intimamente Tango
PEM, Treccani.it, Febbraio 2015

Tango for violin and harp: classical music meets jazz and improvisation. A musical journey that combines exactness and experimentation. – CD Intimamente Tango
Fabio Greco, Agi.it, February 2015

Musician with an international training Floraleda Sacchi is a sensitive artist, attentive, curious, loves questioning facing various and always new repertoires.
Marco Traferri, Chiropratica e Salute, Gennaio 2015

Floraleda Sacchi ofreció un variado concerto con obras para todas las sensibilidades . […] Los asistentes disfuitaron de una arpista que es una de las mas reconocidas arpistas del panorama internacional.
Arturo Pérez, La Tribuna de Albacete, November 2014

Arpın eşsiz tınılarıyla hayat bulan eserler dinleyenleri adeta büyüledi. Konserin sonunda ayakta alkışlanan İtalyan sanatçı Sacchi, iki kez daha sahneye geldi.
Listen to the works that come to life with the unique timbre of the harp was facinating. Italian artist Floraleda Sacchi got a standing ovation at the end of the concert and came on stage twice more. – Marcello, Vivaldi and Hovhaness Harp Concertos
Hurriyet, Izmir, October 2014

Floraleda Sacchi is a musician of exceptional level and skill. After studying music in Italy, USA and Canada, she captivates the audience internationally with the sublime sound of her harp.
Laura Rossi, LItalo Americano, October 2014

It was a wonderful concert with luminous opening, always interesting and soon becoming exciting, starting from three pre-romantic pieces to contemporary music, enriched with precious arrangements. – Violin and Harp Recital
Daniele Passalaqua, Corriere Euromediterraneo, October 2014

Un duo de charme: Deux virtuoses de la musique italo-suisse, la harpiste Floraleda Sacchi et la violoniste Maristella Patuzzi ont assuré, vendredi soir, un concert exceptionnel lors de la soirée d’ouverture du 20ème Octobre musical, à l’Acropolium de Carthage. – Violin and Harp Recital
Recensione TAP – Tunisie Agence Pesse – Directinfo, October 2014

Les cordes virtuoses: La violoniste Maristella Patuzzi et la harpiste Floraleda Sacchi […], aux parcours différents, ont réuni leur virtuosité pour offrir à l’assistance un moment privilégié à la rencontre de la technicité et de l’émotionnel. […] Par leur appropriation du programme, Maristella Patuzzi et Floraleda Sacchi ont placé cette soirée inaugurale sous le signe de l’excellence. Les vifs applaudissements à la fin du concert témoignaient de la connivence et de ce lien tacite que les deux artistes ont réussi à tisser entre elles et le public, ce lien indéfectible que tout vrai artiste est seul capable d’instaurer…   – Violin and Harp Recital
Raouf Medelgi, Le Temps, October 2014

Intimité et expressivité: Une soirée marquée par le romantisme, le lyrisme et la virtuosité. […] ces deux musiciennes dont l’exécution est venue fluide, lumineuse et de haute facture technique. […] Le ravissement et l’adhésion du public n’étaient que justice. On en redemande. – Violin and Harp Recital
Ronz Nedim, Recensione La Presse, October 2014

Music for harp, iPhone and iPad? Yes, and the result is exciting, and the audience, at the end of the program, does not stop applauding… Excellent the performer, Floraleda Sacchi, both in the acoustic pieces, as in those for harp and electronics, all played with ease and intense expression, in a persuasive and elegant phrasing. – Recital for harp and iPad
Saponaro, Amadeus Magazine, September 2014

The “fluorescent” harp of Floraleda enters the third millennium. […] A recital played with elegance and refinement that showed a valuable technique and virtuosity, joint with an intimate and intense personality. All in the name of a fine balance. – Recital for harp and iPad
Cima, La Provincia, June 2014

 

Previous (selection)

One of the most promising young harpists on the classical scene today. – CD Philip Glass: Metamorphosis
Music Media Monthly, Rick Anderson

Sacchi delivers the best harp playing I’ve ever heard. – CD Harp Dances
American Record Guide (Gil French)

Among the original pieces, some in the premiere recording or first version for harp, Mrs Sacchi invents a fascinating chapter of modern history of the harp.
Angelo Foletto, Suonare and Repubblica

Floraleda Sacchi bewitches the soul. – Recital
Irene Krieger, Markische Allgemeine Zeitung

Sacchi is a first-class player, with excellent technique and a wide range of dynamics. – Harp Dances
Lynn Bailey, Fanfare

Her attitude makes the works jump out at the listener with more gusto and interest than the typical harp recital. – Harp Dances
Audiophile Audition, John Sunier

The pieces may be familiar, but Sacchi invests them with such warmth and gives them such a sensitive and colorful account that they sound brand new. – Harp Dances
Music Media Monthly, Rick Anderson

Floraleda Sacchi’s harp lends itself particularly well to the minimalist logic of Philip Glass. – CD Philip Glass: Metamorphosis
The Independent

The art of Floraleda, great virtuoso, transforms even the verbose in magical hypnosis. – CD Philip Glass: Metamorphosis
Gian Maria Benzing, ViviMilano and Corriere della Sera

Equally important as Beethoven’s music for the piano, Alphonse Hasselmans was fundamental for the development of the harp. The new CD of the Italian harp soloist Floraleda Sacchi includes lesser-known miniatures, together with more well-known pieces, whose themes got quoted even in the soundtrack of some video games. – CD Hasselmans
NDR-Norddeutsche Rundfunk, Take 5

Cage’s voice weaves and unite the original program that celebrates the author, the variously prepared instrument and the creative and talented performance of unpredictable interpreter. – CD Happy Birthday John!
La Repubblica

There’s something about the Zen-garden aspect of John Cage’s music that lends itself particularly well to these interpretations by the Italian harpist Floraleda Sacchi. – CD Happy Birthday John!
The Independent

Sacchi is a straightforward, motoric performer. – CD Philip Glass: Metamorphosis
Reinhardt, Music Web International

The music is tuneful, attractive, and full of feminine guile. Sacchi’s playing is warm and intuitive. – CD Sophia Corri
All Music, Dave Lewis

Floraleda Sacchi  makes Debussy sing – Danses pour Harpe et Orchestre
La Provincia, S. Lamon

The easy and clean flowing of the tenor voice, with its charming and subtle vibrato, fits perfectly for delicate sparkling sound of the harp, which is played by Floraleda Sacchi with balanced elegance. – CD Casa Mia
Kaspar Sannemann, Opera Aktuell

This is splendid and important music, though, played in a winning and appealing way. – CD Happy Birthday John!
Classical Net, Mark Sealey

Charm and modern music. The author wanted to please the salons fin de siècle: lovable and pimp, he copies and imitates, but does so with grace and humor. He still seduces and delights thanks to the spicy virtuoso player of today. – CD Hasselmans
La Repubblica

This CD, in a perfect harmony of music, performer and instrument, is excellent and is an opportunity to know another forgotten composer. Then, for those who love the sound of the harp, this CD must have! – CD Hasselmans
Michael Weil, Alte-Musik Forum.de

Uma harpa para Philip Glass: No fundo, Metamorphosis & Other Works mostra-nos que há sempre espaço para novos pontos de vista. O que, sobretudo a um espírito aberto e dialogante como é o de Philip Glass, só pode mesmo agradar. – CD Philip Glass: Metamorphosis
Nuno Galopim, Sound + Vision

It was interesting to listen to Floraleda Sacchi, soloist with a symphonic orchestra in a piece that exploits all her lyrical qualities and her impressive powerful sound.
Nordkurier

The concert [at Carnegie Hall – Weill Recital Hall] was nearly a musical ecstasy.
A. Ciappino, America Oggi

Ms. Sacchi’s outstanding quality is her mature and intelligent musicality, a rare and valuable asset on the harp. She has a beautiful tone, a compelling stage presence and a sure technique in the service of the music.
Alice Giles, (Camberra School of Music, Australian National University)

I enjoyed working with Floraleda Sacchi on several occasions. She is an intelligent and well rounded musician. An excellent harpist, her musical and technical capabilities are at a high level and she plays with artistry and commitment.
Judy Loman (Curtis Institute, Philadelphia, USA)

Sacchi excels here: she can spin a web of notes in the harp’s upper register, shaping them and keeping them distinct. She’s a fine player with a sense for how harp music lies right between the concert hall and the hotel salon, and she has a serious, deliberate approach that pulls in an interesting way against the expectations of lightness in the music.
AllMusic, James Manheim

Accompaning Ottavia Piccolo, Floraleda Sacchi with her harp, that gave the feeling of being a burst of gunfire, the trickle of blood, the panting of a person.
Anna de Marzo, Puglia Live

The warmth of his beautiful, shining tenor voice [Marco Berti] creates a beautiful contrast to the velvety sound created by the harp of Floraleda Sacchi.
Giorgio Bagnoli, GBOpera

Ottavia Piccolo gives body and voice to Anna Politkovskaya with a monologue accompanied by an not much reassuring harp played by Floraleda Sacchi, who, as the second character of the show, gives rise to a continuos dialogue between words and music.
Giampiero Raganelli, Teatro Teatro

Minimal Harp gives a physical pleasure before still the intellectual one (but… are the two aspects separate?), and it demonstrates how much is still immense and inexhaustible the space offered to originality and to the free and authentic research. You are a great artist.
Quirino Principe, Accademico di Santa Cecilia

This refined repertoire is now presented by talented harpist Floraleda Sacchi. For the occasion she used a period instrument sounding full and bright: the Sonatas are well delineated with total convincing style, with appreciable domain of technical difficulties.
Claudio Bolzan, Musica

This is a seductive, rather than flamboyant, recital that offers surprising, albeit subtle, rewards to the open-minded listener.
Art Lange, Fanfare

The project is perfectly harmonized and far away from every known thing, nearly an encounter with Flora, a creature of another dimension who has stolen all the music of the world to play it in a new way and with her curiosity and ability.
Tommaso Labranca, Acid Jazz

Floraleda Sacchi is an accomplished harpist with a dynamic personality. She is energic, intelligent, enthusiastic and original. I am confident that these qualities contribute greatly to her success.
Judith Liber, artistic director International Harp Contest, Israel

Rachmaninoff springs to mind as a composer who was equally accomplished as a performer. It makes no sense comparing his work to that of Floraleda Sacchi, of course. But the mere fact that the CD Chiaroscuro has ended up more than just a dignified composing exercise certainly does not make it seem entirely out of place either.
Tobias Fisher on tokafi.com